Autor: Isaac Asimov
Tema: Fantascienza; Science Fiction; Antologia
Editorial:
Editrice Nord
(1973-12-31)
002312AD-9DE3-4E13-8
Alba del domani. La fantascienza prima degli 'Anni d'oro'
Antologia, Before the Golden Age, 1974
Nel presente volume, Isaac Asimov, lo scrittore di
fantascienza più amato dai lettori, compare nella veste di antologista e
di storico della fantascienza - nonché in quella a lui congeniale di
biografo di se stesso - per presentarci un tipo inedito di fantascienza:
la fantascienza delle origini, apparsa sulle riviste specializzate di
"science fiction" nel periodo tra le due guerre, e da allora mai
raccolta in volume. Isaac Asimov ha letto in gioventù quelle riviste, e
ha conservato per più di trent'anni il ricordo dei loro racconti più
interessanti: la scelta da lui effettuata si basa quindi su un rigoroso
principio di "nostalgia", sono cioè le storie che più gli erano
piaciute.
Il criterio è assai personale, ma il risultato è estremamente
interessante, e taluni dei racconti presentati da Asimov sono delle vere
e proprie riscoperte. Si veda ad esempio come fossero già notevolmente
sofisticati i primi racconti di Hamilton o di Simak, o la modernitÃ
dello stile di Leinster, in confronto ad altri scrittori degli stessi
anni. Gli influssi predominanti, nelle opere presentate da Asimov, sono
soprattutto due: Wells e Burroughs. Da Wells discendono direttamente le
storie di evoluzione di Hamilton, le avventure sotterranee di Tanner, il
Marte di Gallun. Da Burroughs derivano invece le avventure nei mondi
microscopici di Meek. Parallelamente a questi due influssi, inizia però
un nuovo modo di raccontare totalmente americano che vediamo in Leinster
e in Weinbaum e Campbell, ma che iniziava già con Simak. Oltre a essere
un importantissimo documento sulla prima fantascienza, questa antologia
è anche, tra le righe, la cronaca di come la fantascienza si sia
gradualmente liberata dagli influssi ottocenteschi.
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Si ringrazia: Lucio Tellini
Il sottotitolo di questa raccolta dice: «Prima dell'Età d'Oro della Fantascienza», e in effetti, per molti lettori che oggi hanno raggiunto la mezza età , c'è stata davvero un'Età d'Oro della Fantascienza... con tutte le iniziali maiuscole!
L'Età d'Oro ebbe inizio nel 1938, quando John Campbell diventò il direttore di Astounding Stories, e trasformò non soltanto la rivista, ma anche l'intero genere della fantascienza, in qualcosa che meglio corrispondesse ai suoi desideri. Durante l'Età d'Oro, Campbell e la rivista da lui diretta dominarono a tal punto la fantascienza che per conoscere l'intero genere era sufficiente leggere Astounding.
In questo senso l'Età d'Oro durò fino al 1950, quando comparvero altre riviste, come Galaxy e The Magazine of Fantasy and Science Fiction. I rispettivi direttori, H.L. Gold e Anthony Boucher, avevano a modo loro personalità non meno forti di quella di Campbell, e quindi il genere si ampliò e si diversificò. E da molti punti di vista continuò ancora a migliorare quando uscì dalle riviste specializzate e passò ai libri, ai tascabili e ai mass-media elettronici.